
RASSEGNA STAMPA 2026
3 Giugno 2026
RASSEGNA STAMPA 2026
23 Giugno 2026LA NERETINA CHIUDE LA TERZA EDIZIONE
DA SALLUSTI A OSHO PER UN SUCCESSO SENZA PRECEDENTI
Nardò (LE), 22 giu – Si è conclusa domenica 21 giugno, nella suggestiva cornice della Villa Comunale di Nardò, la terza edizione de La Neretina. Festival della cultura controcorrente, la rassegna che da venerdì 19 a domenica 21 giugno ha trasformato la città in un luogo di confronto, approfondimento e libera circolazione delle idee.
Anche quest’anno il festival ha richiamato un pubblico numeroso e attento, confermandosi come uno degli appuntamenti culturali più originali e partecipati del panorama regionale. Sul palco si sono alternati protagonisti del giornalismo, della cultura e della comunicazione italiana: il vicedirettore de La Verità Francesco Borgonovo, il già Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, il direttore di Libero Alessandro Sallusti, il direttore del Corriere Salentino Flavio De Marco, che ha accompagnato il pubblico tra le pagine del suo volume dedicato a Carmelo Bene, il vignettista e autore satirico Federico Palmaroli, in arte Osho, e il giornalista sportivo Mino Taveri.
La manifestazione è stata realizzata con il patrocinio del Comune di Nardò e della Provincia di Lecce – Salento d’Amare, enti che hanno creduto nella bontà di un progetto culturale capace di distinguersi per qualità, coraggio e capacità di coinvolgimento.
Un ringraziamento particolare va al sindaco Pippi Mellone e all’assessore Pierpaolo Giuri, che sin dalla prima edizione hanno sostenuto con convinzione una visione culturale libera da schemi e pregiudizi, contribuendo alla crescita di un evento ormai riconosciuto e atteso ben oltre i confini cittadini.
La Neretina continua a rivendicare una propria identità precisa: una cultura aperta, popolare e accessibile, lontana da logiche esclusive e da appartenenze obbligate. A differenza di molti eventi culturali che animano il dibattito nazionale, qui non servono patenti o patentini per partecipare. La cultura della rassegna è nazionalpopolare e aperta a tutti e soprattutto disponibile al confronto tra idee e sensibilità diverse.
È proprio questa la cifra distintiva del festival: offrire uno spazio autentico di dialogo, dove il dibattito non viene temuto ma incoraggiato, nella convinzione che il pluralismo delle opinioni rappresenti una ricchezza e non un ostacolo.
Con la chiusura della terza edizione, La Neretina conferma dunque la propria missione: essere una casa comune per chi ama la cultura, il confronto e la libertà di pensiero.
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